Una sorpresa nel piatto

Una sorpresa nel piatto

I tre pilastri del benessere Mei (il movimento, il massaggio e l'alimentazione) sono diventati le fondamenta
delle proposte dello "star bene" del complesso "Ai Cadelach", a Revine Lago (Treviso). 

​Il complesso offre, per soddisfare la voglia di movimento, uno spazio palestra; i percorsi per passeggiate a piedi ed in bici; una piscina collocata in un ampio giardino e, soprattutto, un servizio equestre: cavalli messi a disposizione di chi vuol praticare le gite in sella. 

Per l'area massaggio, è stata strutturata una completa SPA, munita di tutte le "voci" Mei del benessere estetico, con un occhio particolare alla scelta dei prodotti da usare, offrendo scientifici rituali, frutto di formazioni specifiche e di aggiornamenti continui. 

Dove, però, il complesso "Ai Cadelach" sta dando il meglio di sé per il benessere, creando stupore, è nell'alimentazione: non tanto per l'accogliente struttura o per la raffinata cucina; non solo per l'attenzione posta nella scelta delle sostanze prime o nel controllo nutrizionale (Giorgia Grava, fra i titolari, è laureata in Dietetica e Nutrizione ed esercita come Dietista all'interno della struttura), ma per la "voglia di nuovo" che lo Chef Ennio Grava mette, quotidianamente, nella ricerca degli elementi che costituiscono le proposte dei suoi moderni menù. 

Questo professionista dei "fornelli" non si è limitato a riproporre rivisitazioni più o meno datate e certificate da altri, ma ha dato libero campo alla sua ansia di ignoto, coniugando i "vecchi saperi" con l'arroganza intuitiva di chi "sente" che le asticelle del mangiar bene sono spostabili ancora più in alto. Come Chef ha creato nuove alchimie gustative: ha messo assieme, cioè, "molecole" naturali Mei, con profumi e gusti ignoti alle culture delle cucine, con i componenti più comuni della normale ristorazione. Questo è stato il miracolo, ma su basi esperienziali. Ha visto dove per altri c'era il buio: ha osato rompere le convenzioni alimentari! Ha analizzato i prodotti Mei che lo hanno ispirato; ne ha interpretato le possibili convergenze dei sapori; ha creato nuove armonie di gusti, componendo una coralità sinergica che ha aperto, al palato, un nuovo cielo ed, al naso, l'intrigante stimolo del nuovo. 

Lo Chef Ennio Grava ha voluto il "profumo della natura" dentro i suoi piatti ed ha preso quello che la Mei offre, da trent'anni, per il benessere olistico. 

La creazione ha destato stupore, ma l'incredulità si è tramutata in apprezzata approvazione quando, dopo che il naso e la lingua hanno approvato, l'uomo ha trovato nel piatto la porta aperta di un pranzo fatto fra i frutti ed i fiori del sottobosco. 

Proprio così!
Il sottobosco è stata l'area della sfida che lo Chef ha fatto alla routine della ristorazione. Ha chiesto alla Mei l'infuso antiossidante ai Frutti Rossi, chiamato "Aroma di Sottobosco", e, con i fiori di Ibisco, con Uva Passa, con le bacche di Sambuco, con i frutti di Mirtillo e col Ribes Nero, ha cucinato un… risotto!
Proprio così!

G.M.

Risotto "Aroma di Sottobosco" - La ricetta

Procedimento: 

In una pentola capace mettere 3 lt di acqua fredda, la cipolla tagliata e passata un minuto su una padella antiaderente, il sedano, la carota, il prezzemolo e l'infuso "Aroma di Sottobosco", chiusi in una garza che toglieremo solo alla fine. 

Portare a leggera ebollizione per circa 20 minuti, quindi lasciar raffreddare per almeno mezza giornata. 

Per preparare il risotto, riscaldare il brodo vegetale all'"Aroma di Sottobosco" e tenerlo vicino alla pentola col riso. 

Dopo aver fatto soffriggere la cipolla tritata con l'olio d'oliva, aggiungere il riso e farlo tostare un paio di minuti. 

Quindi, sfumare il tutto con mezzo bicchiere di vino rosè e, successivamente, portare a cottura, utilizzando il brodo vegetale all'" Aroma di Sottobosco", che verseremo un poco alla volta. 

A cottura ultimata, togliere la pentola dal fuoco e mantecare il riso a proprio gusto, utilizzando una bella noce di burro oppure un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. 

Guarnire il piatto con un ciuffo di menta fresca e spolverare con i frutti rossi utilizzati per preparare il brodo vegetale all'"Aroma di Sottobosco".

 

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Saturday, 18 November 2017