Phytomassopodia

Phytomassopodia

All'Università degli studi di Padova, facoltà di Medicina e Chirurgia, corso di Laurea in scienze motorie, una tesi studia ed analizza il metodo PMP e somministra ed elabora oltre 250 questionari per il gradimento e l'efficacia percepiti.

La richiesta del Benessere è sempre maggiore e questo ha portato allo sviluppo di nuovi trattamenti di chinesiologia, fisioterapia ed erboristeria che, con il loro approccio di tipo olistico, ricercano risultati certi. Attraverso il movimento, il massaggio e l'integrazione alimentare, con prodotti naturali, si realizza la migliore forma di prevenzione: la medicina per l'uomo sano. 

La tesi della laureanda Angela Facchin studia la ricerca del benessere scientifico che nasce dai piedi: il metodo Phytomassopodia (PMP). Il piede è un mondo in miniatura che raccoglie in sé tutti i profili dell'unità psico-fisica, tanto che un benessere dato dai piedi si trasmette a tutta la persona. 

Questo è l'obiettivo che si propone il metodo Phytomassopodia (PMP), ideato dall'équipe coordinata dal Prof. Giuseppe Mazzocco. L'attrezzatura utilizzata per il metodo è varia, ma i due strumenti brevettati principali sono il Podostrigiles e l'Heat Cooling System. Il Podostrigiles viene utilizzato nella fase di massaggio e l'HCS permette di riscaldare o raffreddare il fito-fango prima della sua applicazione. I prodotti usati per il metodo sono tutti rigorosamente ottenuti da materie prime vegetali, a crescita spontanea e raccolte nel periodo balsamico, al fine di rispettarne il fitocomplesso. 

La Phytomassopodia (PMP) prevede due protocolli applicativi: a caldo o a freddo. Questi si differenziano per il tipo dei prodotti utilizzati e per la temperatura alla quale vengono applicati, rispettivamente a 40° e a 10°. Le fasi, dopo la sistemazione dell'ospite, l'esplorazione del piede e la seduta dell'aromaterapia, sono cinque. 

Molte sono le SPA, in Italia e all'estero, che affidano al rituale Phytomassopodia (PMP) la realizzazione del benessere scientifico. 

La tesi, per valutare il metodo analizza la ricerca di base (da cui è "nata") ed elabora 257 questionari somministrati, per gli indici di gradimento e di efficacia percepita, a clienti delle SPA, in cui il metodo viene, da tempo, proposto.

La tesi presenta, inoltre, gli studi clinici (realizzati dal Prof. Giuseppe Mazzocco, dal Dott. Alessandro Mazzocco e dal Dott. Roberto Paladin) che hanno comparato la Phytomassopodia (PMP) con altri ed usuali trattamenti podologici da SPA, condotti su un campione di 74 soggetti che, per sei mesi, si sono sottoposti ai vari test. I questionari analizzati, riguardanti l'indice di gradimento e di efficacia percepita, sono stati, invece, compilati da 257 ospiti dello Jammertal Golf & SPAResort (Germania), dell'Ebner's Waldhof am See (Austria) e del Wellnesshotel Erika (Italia), dal settembre 2011 al giugno 2012. 

Complessivamente, dall'analisi dei questionari è evidente che il metodo risulta massimamente efficace per "il benessere che nasce dai piedi". 

I maggiori benefici riscontrati dall'analisi dei questionari sono: 

  • generale sensazione di benessere non solo del piede, ma dell'intero corpo
  • riattivazione della microcircolazione sanguigna e linfatica podologica
  • miglioramento dell'appoggio plantare e, per catena cinetica, beneficio a tutto l'apparato locomotore
  • rilascio degli stati contratturali
  • riduzione di eventuali dolori, gonfiori o affaticamenti localizzati
  • riequilibrio psicosomatico: sensazioni di piacere e rilassatezza
  • aumento degli atti minzionali post-trattamento
  • sanificazione, nutrimento ed elasticità della pelle del piede e della caviglia

Grande è stata l'attenzione della Commissione per la discussione della tesi, del 19 luglio 2012, dal titolo "La ricerca del benessere olistico: la prevenzione con il metodo Phytomassopodia". L'Organo del Corso di Laurea in Scienze Motorie, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Padova, ha voluto premiare il lavoro della laureanda Angela Facchin (e quindi la Phytomassopodia-PMP) con la votazione massima di 110 su 110 e la particolare menzione della Lode. 

Dall'esperienza professionale PMP è venuta, forte, la richiesta di "studiare" ed approntare, con lo stesso rigore (per le tecniche realizzative) e la stessa purezza documentata (per i prodotti impiegati), un metodo per creare benessere scientifico a tutta la persona. Il Centro Ricerche e Formazione della Mei (diretto dal Prof. Giuseppe Mazzocco), dopo due anni di "laboratori tecnici e didattici", ha messo a punto i richiesti rituali per il benessere nelle SPA da realizzare per il corpo e per il viso. Dopo la prevista fase delle verifiche tecniche, la WFA (Wellness from Feet Academy), l'"università della Mei", ha calibrato la migliore forma didattica per l'insegnamento più efficace, secondo la logica dell'"imparare facendo" per tutto il metodo professionale Mei SPA.

I rituali per il viso comprendono l'"Anti Age", l"Ossigenante", il "Rose Mei", mentre quelli per il corpo il "Fior di Pelle", l'"Albero della Vita", il "Detossinante", il "Mediterraneo", i "Cancelli del Benessere" e tutti i combinati: PMP con viso e corpo, per un benessere organizzato secondo la visione olistica. 

Il metodo Mei SPA comprende, inoltre, i prodotti fitocosmetici ed erboristici per uso domestico (prolungamento del benessere ricevuto nella SPA), che vengono indicati e consigliati dai tecnici delle SPA, appositamente formati dalla WFA. 

Altre realtà di alto livello (italiane, austriache e tedesche), oltre alle prime già citate Jammertal Golf & SPA-Resort (Germania), Ebner's Waldhof am See (Austria) e Wellnesshotel Erika (Italia) (che sono state le prime a credere nel metodo Mei SPA), sono in calendario formativo per adottare la Phytomassopodia (PMP), "il benessere che nasce dai piedi", e i rituali per il benessere olistico del corpo e del viso.

 

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Saturday, 18 November 2017