Per godersi il sole

Per godersi il sole

La scottatura solare si sviluppa, sulla pelle, per una sconsiderata esposizione al sole, causando rossore doloroso, vesciche, brividi, febbre e nausea 

La prevenzione, soprattutto per soggetti con pelle chiara, passa attraverso una razionale preparazione interna e una scientifica protezione esterna. Solo così il sole diventa il miglior compagno delle nostre vacanze  

È bellissimo stirarsi al primo, caldo sole di una attesa primavera e lasciarsi andare ad una piacevole esposizione! Il caldo che entra attraverso la pelle sembra che asciughi le ossa e faccia evaporare tutta l'umidità accumulata sotto gli ombrelli! Chiudere gli occhi alla potente luce, mentre ci si allunga sull'erba appena cresciuta, e aspettare che la pelle si scaldi sono sogni cullati durante il buio e il freddo del periodo invernale! Quanto di questo sole taumaturgico, però, determina salute e benessere? Sicuramente, l'esposizione al primo sole è la droga che la pelle e l'umore aspettano per cambiare la stagione! Ma un comportamento incauto cosa può determinare sull'equilibrio di un corpo che, improvvisamente, passa dal torpore del cappotto alla briosa allegria di una maglietta? Il corpo sa digerire stimoli così repentini ed adattarsi, senza provocare traumi al tessuto epidermico, alla termoregolazione, al ricambio delle cellule di rivestimento e ad altre importanti funzioni? Che cosa succede quando, con un comportamento sconsiderato, ci spogliamo dei pesanti vestiti invernali e, con l'allegria che ci dà il corpo nudo, ci esponiamo al sole nelle ore più calde o correndo sulla battigia o giocando col pallone sulla sabbia? Basterebbe, solo, ricordarsi la parola con la quale la medicina classifica il problema: ustione solare! Questa condizione indica un'infiammazione della pelle causata da una sovraesposizione ai raggi ultravioletti. Il sole abbronza la pelle, producendo melanina, ma, se "preso" in modo inopportuno, la brucia; le conferisce un eccessivo rossore; causa la formazione di vesciche e la invecchia, con la comparsa di rughe e altri inestetismi. Il pesante eritema da ustione solare può provocare dolore e gonfiore, dando mal di testa e febbre; quando è passato, sicuramente, lascia il segno con la presenza di rughe, macchie, mancanza di elasticità, secchezza e desquamazione epidermica marcata. La pelle, "irrorata" dal sole, sintetizza la vitamina D (per il regolare processo di mineralizzazione ossea) e stimola il metabolismo del calcio principalmente nel periodo estivo (molto meno nei periodi autunnali e invernali), anche se la produzione può essere di quantità inferiore in ragione dell'età, dell'obesità, dello smog e dei filtri solari. I filtri chimici delle creme solari, a contatto con i raggi ultravioletti, possono generare radicali liberi e danneggiamenti della stessa struttura delle cellule, rendendosi responsabili di reazioni irritative, di situazioni allergeniche, di sensibilizzazione cutanea e di tossicità. Inoltre, le creme solari iperprotettive riducono, sensibilmente, la produzione di vitamina D. Un altro, serio problema legato ad una illogica esposizione al sole è rappresentato dai tumori della pelle, per insufficiente protezione dai raggi solari o per l'uso di sostanze chimiche dannose, usate come protezione. L'esposizione prolungata, soprattutto se nelle ore killer (dalle undici alle quindici) impedisce alla pelle di accendere tutte le difese fisiologiche per proteggersi, per cui aumenta il rischio di melanoma. Quando mettersi all'ombra? Una vecchia raccomandazione dice che bisogna ripararsi dal sole quando la lunghezza della propria ombra è più corta della propria altezza! Saggezza antica! Bisogna ricordare, inoltre, che la pelle, durante l'esposizione solare, deve avere una continua rimozione delle cellule morte di superficie, sia per "respirare" meglio e sia per fissare l'abbronzatura. Tutto ciò, con ingredienti naturali, viene fatto con l'Emulsione Tonificante, composta dall'Argilla Verde italiana (che, strofinata, aiuta a detossinarla), addizionata con l'olio di Ricino e con il Limone (che la nutrono e la idratano). Per prevenire l'eritema solare, l'invecchiamento, le rughe, le macchie e la desquamazione, all'uso sistematico dell'Emulsione Tonificante si abbina, di giorno, la crema protettiva Aloesol e, dopo bagno, il Doposole Aloe e Propoli, ridratante, nutriente e rinfrescante. I prodotti naturali, usati durante un'esposizione razionale ai raggi solari, possono essere preziosi come antiossidanti, con la presenza marcata di vitamine C ed E. In natura ci si affida all'Aloe, per la protezione, alla Propoli, per l'azione antibatterica ed antimicotica, ed al Mallo di Noce, alla Carota e alle Mandorle Dolci, per prevenire la disidratazione, la secchezza e ridare elasticità. Il sole, se preso male, può fare danni! La natura ci offre il meglio per difenderci. Va detto, inoltre, a gran voce che, un mese prima dell'esposizione al sole, la pelle va preparata internamente e rinforzata nei tessuti di superficie e in quelli sottostanti, che fungono da substrati connettivali. Questa tassativa preparazione va realizzata con l'assunzione quotidiana di due perle di Carota (apportatrice di vitamina A e stimolatrice di Melanina) e una capsula di BodyMei (che nutre e contrasta i radicali liberi), prima di pranzo e cena, e una capsula di +Difesa (che alza le difese immunitarie) a metà mattina. Solo così il tessuto epiteliale e quello connettivo saranno pronti, favorendo in sicurezza la famosa tintarella, e godranno pienamente dell'esposizione al sole, senza il quale l'uomo potrebbe andare incontro all'estinzione. Tutto, però, deve essere fatto con raziocinio. Abbronzatissimi e più sicuri con Mei. 

G.M.

 

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Friday, 22 September 2017