'O sole mio

'O sole mio

Una delle canzoni più famose di tutti i tempi è scritta in "lingua" napoletana; pubblicata nel 1898 e conosciuta in tutto il mondo. È la canzone della luce, che vede nel sole un simbolo di felicità che "sta 'nfronte a te": un vero patrimonio della musica mondiale. 

'O SOLE MIO è la canzone diventata, anche, inno nazionale. Nel 1920, la banda ufficiale delle olimpiadi del Belgio, avendo smarrito lo spartito musicale della Marcia Reale italiana e per accompagnare la sfilata dei nostri atleti, la suonò facendola cantare, a gran voce e in "lingua" napoletana, a tutta la folla dello stadio, composta da gente di ogni nazionalità. Un testo fatto da parole semplici; una musica nata dalle emozioni date da una splendida alba e dal pensiero per una bella donna; il sole che fa bello il giorno e che, preso come simbolo, è messo sulla fronte.

È veramente una bella cosa "na jurnata 'e sole"; ma quanto si rischia, oggi, a mettersi "'o sole 'nfronte"?

Se è una bella giornata e se l'aria è "serena", il sole va preso con raziocinio, altrimenti "la festa" si trasforma in sofferenza: soprattutto sulla fronte. Il sole di oggi, per le caratteristiche ambientali, per le attuali condizioni degli strati atmosferici che ci proteggono, per la nostra pelle sempre più debole potrebbe essere un fattore di rischio. Prendere il sole è azione "terapeutica" (per la produzione di vitamina D, per l'assorbimento del calcio per la salute delle nostre ossa, dei denti e della pelle) e l'abbronzatura è il più riconosciuto "messaggio" di benessere.

Ma come prendere il "buono" del sole, senza correre i rischi che una sconsiderata esposizione può causare?

Arrossamenti cutanei, eritemi (chiamati, per l'appunto, solari), bollicine e fastidiosi pruriti creano un invecchiamento prematuro della pelle, per cui vanno evitati, predisponendo una buona protezione, prima dell'esposizione al sole.

  1. L'arma più efficace per evitare i danni da sole è la prevenzione. La pelle va rinforzata con la Carota (che stimola la produzione di Melanina); protetta dall'Olio di Fegato di Merluzzo (che fornisce vitamina D, interagendo nel meccanismo di assorbimento del calcio) e preparata all'esposizione controllata con l'applicazione della Crema Aloesol, protettiva (senza filtri solari sintetici). 
  2. "Quanno fa notte e 'o sole se ne scenne" è l'importante momento del nutrimento, della idratazione e della freschezza, per cui l'azione lenitiva, purificante e protettiva devono essere affidate al Doposole Aloe e Propoli. 
  3. Creata la razionale protezione di "base", si può dire "'O sole mio sta 'nfronte a te" e per conservare l'abbronzatura è indispensabile il Gel al Mallo di Noce, che previene la disidratazione e la secchezza. 

Volendo una protezione totale in piena sicurezza (sempre dopo aver fatto la preziosa prevenzione), è indicata una miscela, al 50% di proporzioni, di Crema Aleosol con la Pasta Emoliente, ricca di amido di riso, che, in sinergia erboristica, offrono l'azione di schermo totale durante l'esposizione solare.

Naturalmente, non può essere dimenticata la pulizia radicale della pelle, quando incomincia a perdere i componenti di superficie, da farsi con un'azione vigorosa di esfoliazione, con l'Emulsione Tonificante, a base di Argilla, Olio di Ricino e succo di Mela Verde: è l'azione che mantiene salda l'abbronzatura e la rende dorata, senza le "nuvole" delle cellule morte che ristagnano in superficie. 

Da ricordare che le creme vanno spalmate, con cura, all'ombra, prima di esporsi al sole, lasciando un ragionevole tempo per l'assorbimento e per l'idratazione. 

Bisogna che il "bagno" di sole sia graduale e fatto con moderazione, soprattutto all'inizio della vacanza. Non si può dimenticare che la pelle del viso è diversa da quella del corpo, per cui bisogna diversificare le ripetizioni applicative e l'indice protettivo.

Esistono degli orari in cui l'esposizione deve essere interdetta, per l'incidenza dei nocivi ultravioletti nel momento dello zenit (soprattutto per le pelli chiare): dalle ore 12 alle ore 16.

L'applicazione dei solari (anche se si è abbronzati) deve essere continua, ripetuta ogni due ore e, soprattutto, l'esfoliazione con l'Emulsione Tonificante deve essere tassativa. 

Nel rispetto di queste norme di saggezza e con l'uso dei prodotti specializzati per l'abbronzatura si può cantare: "'o sole mio, sta 'nfronte a te", avendo certezza che è "bella cosa na jurnata 'e sole".

G.M.

 

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Thursday, 21 September 2017