MeinForma per il benessere

MeinForma per il benessere

Il percorso del benessere Mei è una strada che prevede l'acquisizione di un diverso stile di vita

Lo "stato di forma" si raggiunge con la sana alimentazione, il movimento razionale e l'integrazione equilibrata

Il Meeting Mei del 27 e 28 marzo u.s. era stato anticipato a tutte le Consulenti, come momento di presentazione di un nuovo percorso di benessere. 

Tutte presenti (dalla Sicilia al Veneto) ed incuriosite dalle poche notizie in circolazione, sapevano che l'incontro sarebbe stato un momento di formazione ed a questo erano preparate. Svelato il nome del nuovo percorso (MeinForma) ed indicato l'indirizzo (controllo del peso e ricondizionamento della figura), sono stati presentati gli errori di un'alimentazione scorretta, gli alimenti che possono appesantire il corpo e le negatività che fanno male se non ci si muove; è stato, quindi, spiegato come mangiare (per vivere bene), con cosa integrare (per equilibrare i nutrienti) ed il perché muoversi (per la funzionalizzazione degli apparati). 

Il discorso è partito dal perché, con un'alimentazione squilibrata e senza fare movimento, si metta peso; la pericolosità e dove si localizza il grasso viscerale o addominale; come cambia la figura e quali possono essere gli squilibri organici a cui si va incontro. 

Il benessere è uno "stato di grazia" che si conquista, giorno dopo giorno, con il rispetto delle norme che regolano il vivere bene: soprattutto mangiando bene e facendo regolarmente attività fisica. 

Un peso corporeo fuori norma, con aumento evidente della circonferenza addominale, è il primo campanello d'allarme di un equilibrio che si sta rompendo. Il grasso, causa di molte patologie organiche, è prodotto dal corpo per errori alimentari o perché non viene bruciato da un metabolismo che si è impigrito; si abbarbica ad organi vitali (fegato, cuore, sangue, ecc.) in un abbraccio patologico e si "organizza" nel "giro vita" (grasso viscerale profondo) "prendendo possesso" di altre sedi, creando un nuovo tessuto: il tessuto adiposo. 

Così, si prendono vestiti con taglie maggiori; non si fanno più le scale, né ci si muove più a piedi; ci si abitua, con malsano godimento, a mangiare i, così detti, "cibi spazzatura"; si "dimentica" di bere acqua; si perdono forza, lucidità, grinta … senza accorgersene. La stanchezza e l'affaticamento diventano persistenti, così come i disturbi del riposo o le sonnolenze quotidiane; ci possono essere attacchi di fame ed ansia da cibo, così come sono frequenti le acidità di stomaco o i disturbi digestivi; ci può essere stitichezza o alvo alterno, con le irritazioni del colon; possono essere presenti ansie e alterazioni del battito cardiaco. In ogni caso, non si fa più nessuna forma di attività motoria! Uscire da questa situazione, nella quale uno stile di vita dissennato ha "coltivato" la massa grassa viscerale o addominale, è obbligatorio per tutelare la salute individuale e non favorire l'insorgenza di patologie cardiocircolatorie ed organiche.

Una razionale prevenzione, per aiutare un soggetto in sovrappeso a rimettersi in forma, deve partire dalla conoscenza di che cosa mangiare, di quanto muoversi e di come integrare, razionalmente, i bisogni di un corpo che dovrà vivere un grosso cambiamento. 

Il percorso di benessere deve aiutare a cambiare stile di vita e deve farlo senza produrre nessuna controindicazione, né innescare pericolose castrazioni psicologiche.

I lavori del Meeting hanno presentato i momenti delle ricerche preliminari, lo studio di fattibilità ed i risultati dei gruppi testati per il percorso MeinForma che, come sottotitolo, ha "Studio dell'uso combinato di selezionati prodotti naturali Mei con il protocollo medico-nutrizionale del Dott. Alessandro Mazzocco, per il riequilibrio ponderale ed il ricondizionamento della composizione e della funzionalità corporea". 

Solo uno studio severo, con l'analisi di parametri determinati con scientifica certezza e con tutte le risposte finali positive, poteva "indicare la strada" per perdere solo massa grassa, mangiando in un modo corretto, assumendo gli integratori più convenienti e facendo la giusta dose di movimento giornaliero. 

Nei soggetti testati nelle indagini preparatorie era stato misurato, con l'impedenziometria, che il calo ponderale, registrato dopo un regime alimentare tarato ed integrato da prodotti naturali e movimento, era riservato solo alla massa grassa (dal momento che i livelli di acqua e di massa magra erano rimasti un giusto equilibrio), per cui si poteva prendere il peso come affidabile parametro di controllo. 

Lo studio di fattibilità ha reclutato soggetti con età, sesso, peso e condizioni fisiche diverse, in due regioni d'Italia (Veneto e Sicilia), dissimili per cultura alimentare e tipologia dei cibi. Sono stati fatti due incontri preliminari sul nuovo percorso del benessere, con le indicazioni sull'alimentazione (cibi da evitare), sull'integrazione e sul movimento da fare. 

È stato spiegato che si può mangiare fino a sazietà, senza dover pesare quello che si mette nel piatto, abbinando l'assunzione di integratori mirati ad aiutare il ripristino dello stato di forma. 

È stato raccomandato, come tassativo per raggiungere un buon risultato finale, un quotidiano impegno fisico, di facile realizzazione. A tutti sono stati presi il peso e l'altezza; è stato fatto un controllo medico con somministrazione di questionari riferiti ai MUS (Medically Unexplained Symptoms), all'accertamento delle patologie, dei disturbi, delle terapie in atto e del Physical Activity Rating (PA-R); subito dopo è stato fatto l'esame impedenziometrico. 

Nel mese di realizzazione dell'indagine, le Consulenti hanno raccolto, settimana dopo settimana, informazioni e sensazioni sullo svolgimento del percorso, riportando tutte le notizie per le considerazioni di mezzo termine. 

Al controllo per la chiusura dello studio è stato rilevato il nuovo peso e sono stati fatti nuovamente i questionari e gli esami impedenziometrici che, confrontati con quelli d'accesso, hanno fornito dati sicuri sulla nuova condizione psicofisica. I soggetti hanno riferito le considerazioni sul percorso fatto: tutti hanno perso peso e centimetri del girovita, senza segnalare nessuna controindicazione. È stato somministrato, inoltre, il questionario di chiusura, per gli indici di difficoltà esecutivi e del gradimento personale, che ha rilevato la generale soddisfazione ed ha certificato la razionalità e l'efficacia del nuovo percorso del benessere MeinForma. 

Dopo aver partecipato allo studio, ho raccolto, personalmente, le testimonianze dell'unanime apprezzamento. 

G.M

 

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Thursday, 21 September 2017