Io, chirurgo, e il mio nuovo assistente speciale

All'alba dell'8 aprile 2010, mentre con mia moglie Liliana facevo footing attorno allo stadio Totuccio Bottino di Paternò, sento un urlo, mi giro di scatto e vedo la mia dolce metà distesa per terra come se avesse voluto afferrare uno di quei conigli che ogni mattina scappano lesti fra i cespugli. Torno indietro correndo e l'aiuto a rialzarsi. Mia moglie, in queste occasioni, ha la pessima abitudine di portare due racchette da trekking, che durante la caduta le hanno impedito di proteggersi il viso ed è andata a finire dritta con la faccia contro lo spigolo di un marciapiede, sbattendo con violenza lo zigomo sinistro ed il labbro superiore. Rimessa in piedi, mi sono accorto che il viso era una maschera di sangue e pertanto siamo rientrati immediatamente in studio. Vi faccio presente che sono un medico chirurgo ortopedico. Le ho tolto il terriccio dal viso e lavato abbondantemente le ferite con acqua ossigenata e poi le ho medicate. Col trascorrere del tempo l'ematoma diventava sempre più evidente e lei aveva un aspetto grottesco: la metà del viso sinistro tumefatto ed il labbro superiore gonfio. Dovete sapere che il simbolo di Catania è un'elefantessa di pietra lavica, con la proboscide sollevata, che campeggia su un piedistallo di marmo a piazza Duomo. Noi catanesi chiamiamo affettuosamente la statua "u Liotru", termine dialettale che significa elefante. Ebbene mia moglie aveva l'aspetto della "Liotra", come se qualcuno le avesse amputato la proboscide alla base. Di tanto in tanto andavo a controllarla e mi accor gevo che da un flacone di plastica attingeva con un batuffolo di ovatta del Gel al Silicio e se lo spalmava sulle piaghe. In base alla mia esperienza quarantennale di traumatologo ero convinto che per un mesetto sarebbe rimasta col viso deturpato ed invece, sorpresa delle sorprese, in capo ad una settimana era tutto sparito. Da non credere! Incuriosito da tale effetto portentoso, per me sconosciuto, ho cominciato ad usare il Gel al Silicio in tutte le indicazioni fornite dalla casa madre, la Mei di Conegliano. Ho dovuto rivedere tutte le mie cognizioni in merito a traumi, ematomi, ragadi di tutti i tipi, gengiviti, escoriazioni e chi più ne ha più ne metta. Ogni volta che lo prescrivo ai miei pazienti ottengo risultanti inimmaginabili. Basta provarlo! Da allora il Gel all'Acido Silicico Mei viaggia sempre con noi, come lo spazzolino da denti ed il rasoio per farmi la barba. Abbiamo un cane, che per me è un uomo travestito da cane: un'intelligenza unica, da non credere. Ares ha il pelo bianchissimo ed è figlio di una maremmana e di un Husky. A chi mi chiede di che razza è, rispondo che è un lupo siberiano che mi fu regalato da cucciolo. In effetti Ares assomiglia ad un lupo, non abbaia ma ulula. È molto vivace, spesso corre a perdifiato e si ferisce. Anche lui ha imparato ad apprezzare i benefici del Gel all'Acido Silicico e quando ha qualcosa si avvicina a noi mugolando e richiedendo la medicazione. 

Dott. Ignazio Scaravilli
Medico Chirurgo Paternò (Catania)

 

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Monday, 20 November 2017