Il Percorso Disintossicante Mei

Un metodo integrato di benessere nel quale, con la raccomandazione del "muoversi", si crea una stretta sinergia fra la disintossicazione degli organi emuntori (con i prodotti naturali) ed una sana alimentazione   

Non appaia superfluo questo scritto sul "percorso disintossicante Mei" perché, nonostante gli entusiasmanti risultati raccontati da chi si è beato nel farlo, succede che se ne dimentichi la preziosità e la necessità di ripeterlo nel tempo

Questo articolo fa parte della "prevenzione informativa"; vuole essere come la spia di un'automobile che ricorda di allacciare la cintura di sicurezza: se c'è una "memoria" si prevengono i traumi. 

Portiamo la nostra vettura a fare i tagliandi? Cambiamo, sistematicamente i filtri e gli oli? La puliamo dentro e fuori? Stiamo attenti a non caricarla molto? Evitiamo le buche, durante la guida? Usiamo queste ed altre giuste precauzioni, per salvaguardare un mezzo di trasporto? Si! Facciamo, per la nostra salute, un tagliando programmato del nostro corpo, con una pulizia radicale dei "filtri" ed una igienizzazione completa, "dentro e fuori"? No! 

Perché? Perché, se non si hanno dolori o impedimenti, non si pensa a "revisionarsi" ed a "pulirsi"! 

La prevenzione, che è "la medicina dell'uomo sano", non ha "farmacie" distribuite sul territorio. L'uomo aspetta di ammalarsi per correre ai ripari e, con molte conseguenze, assume tutti i "farmaci di rito". 

La prevenzione non ha controindicazioni. I suoi farmaci sono quelli che il buon senso mette a disposizione: il movimento, una sana alimentazione e quello che la natura ci offre, per aumentare la nostra protezione contro le malattie. È il benessere il risultato della prevenzione; ma il benessere non si "sente", come lo starnuto, o non si "vede", come il gonfiore, o non si "percepisce", come il "dolore". Il benessere è uno stato di grazia che si apprezza quando non c'è più. Ecco, allora, la necessità di prevenirne la mancanza:

mettere in atto tutte quelle misure che lo vivificano, giorno dopo giorno, facendosi aiutare dalla natura e dalla ricerca, per mantenere coordinato l'equilibrio fra tutti i componenti dell'unità psico-fisica. 

Il percorso disintossicante MEI, nella sua prima fase, fa le pulizie "di fondo" del corpo, "sanificando" i filtri ed i liquidi "esausti". Un protocollo preciso, di facile attuazione (non "castrante" o "deprimente" come una dieta), che mira, con la ragionevolezza del buon senso, a pulire i principali organi emuntori che, con l'"uso distratto" che se ne fa, sicuramente si sono "sporcati". Percorso disintossicante Mei vuol dire: pulire in profondità la pelle, dallo stress ossidativo, con l'Emulsione Tonificante; normalizzare l'alterazione della flora batterica e del pH digestivo dell'intestino, con la Bevanda Composta e l'Aceto BioMei; detossinare il circuito renale, con l'Infuso all'Equiseto; arginare l'inquinamento del sangue (tossiemia), con la Lecitina di Soia; disintossicare il fegato, con il Tarassaco ed il Carciofo ed aiutare il sistema immunitario, euforizzando la mente, con l'assunzione del Vitagel

Tutto questo, seguito dalla fase del Metabolismo del Calcio e da quella del Mantenimento, permette di creare una "memoria organica" nuova, per cui, nel corpo, si fissano i risultati ottenuti: come dire, a forza di ripetere una preghiera, la imparo e non la dimentico più. Diventa patrimonio personale, spendibile ogni qualvolta si presenta uno stimolo squilibrante.

La protezione viene fatta per la pelle; l'aumento della produzione delle difese immunitarie viene fatto per l'intestino; il rinnovo dell'energia viene fatto per i reni; la spinta ad una più equilibrata ricostruzione dell'apparato cheratoplastico viene fatto per il fegato; la facilitazione del nutrimento tissutale viene fatto per il sangue; la gioia di vivere in allegria viene fatta per la mente. 

Da ricordare, allora, le tre regole essenziali: disintossicare gli organi emuntori con "fidati" prodotti erboristici e fitocosmetici; educare la scelta dei nutrienti, con una sana ed equilibrata alimentazione, conoscendo i cibi intossicanti e le associazioni dei cibi da non fare; creare un nuovo stile di vita, col movimento ed il buon umore. 

Disintossicare gli organi emuntori è la regola primaria della "saggezza funzionale": una risposta organica diventa "fiacca" se viene prodotta da un organo intossicato. 

Educare ad una corretta alimentazione è, prima di tutto, informare sulle associazioni alimentari scorrette, per non produrre delle tossine che, liberate nel sangue, provocano alterazioni della mucosa gastrica, della flora intestinale, della corretta funzionalità epato-biliare e renale. La più recente letteratura a riguardo testimonia l'altissima percentuale di situazioni oncologiche, derivante dai "disturbi" alimentari e da uno stile di vita intossicante. Naturalmente, oltre al cibo "giusto", bisogna riscoprire il gusto per il sano movimento

Mangiar sano e muoversi sono le regole di buon senso, che devono ispirare ogni giorno della nostra vita. Prima, però, sarà bene disintossicarsi, per raggiungere i seguenti risultati: aumento di energia, concentrazione e memoria, riattivazione del metabolismo, riequilibrio del bioritmo sonno-veglia, regolarizzazione della funzionalità intestinale, perdita di eventuale sovrappeso, anche se non è una dieta dimagrante, e aumento della elasticità, della tonicità e della luminosità cutanea

Il Percorso Benessere Mei (con le fasi Disintossicante, Metabolismo del Calcio e Mantenimento) dura almeno 12 settimane (ca. 3 mesi), necessarie per la creazione della memoria organica dei benefici creati. 

Va "vissuto", almeno, una stagione all'anno, a scelta della persona. Per motivi fisiologici, le più indicate sono, comunque, autunno e primavera: i due cambi stagione, ideali per rigenerare in profondità l'organismo.

G.M.

Il Prof. Giuseppe Mazzocco, docente alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Padova, è l'inventore del metodo PMP-Phytomassopodia, del Podostrigiles e dei rituali Mei. Ha ideato i corsi di formazione professionale dell'accademia WFA - Wellness from Feet Academy. E' direttore della Ricerca e della Formazione per il Benessere Scientifico Mei nonché responsabile del periodico di benessere MondoMei.

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Thursday, 21 September 2017