Il mirtillo per i miei occhi

Anna Rosa Costariol (nella foto) è da anni una consulente del benessere Mei, una delle migliori, attivissima nel diffondere la "medicina scalza". Questa che pubblichiamo è l'esperienza di una sua cliente, raccontata da lei stessa in prima persona.

"Una sera di marzo, era il 2006, all'improvviso mi accorsi che da un occhio non riuscivo più a vedere i colori, o meglio, li vedevo, ma velati di giallo. Dopo qualche giorno il disturbo tornò: vedevo tutto ondulato, come se avessi dell'olio negli occhi, una sensazione terribile. Così mi sono rivolta al mio oculista di fiducia, che non ebbe dubbi sulla diagnosi: "Retinite Sierosa Centrale". Una patologia, la RSC, classificata come malattia da stress, che colpisce prevalentemente le persone iperattive. Il sangue fuoriuscito, nel mio caso, si era depositato sotto la retina e spesso mi ritrovavo con nausea e un gran mal di testa. Ho preso molte medicine, ma anche cambiandole non avevo risultati: nessuna era davvero efficace. Sono passata a farmaci più "potenti" e ho avuto un miglioramento, ma non è durato. Per due anni ho vissuto con i disturbi: ho fatto molti controlli, alcuni anche molto invasivi, e un OCT in media ogni 15/20 giorni. Questi controlli hanno rilevato che, dopo un primo miglioramento, erano iniziate le recidive: avevo una ricaduta ogni tre mesi e le medicine erano diventate per me una routine. Il mio oculista, che mi ha sempre seguito con grande attenzione, ha deciso di intervenire iniettando del cortisone all'interno dell'occhio, per far sparire l'infiammazione. Niente da fare, dopo un mese ecco una nuova recidiva. E' stato allora che ho deciso di chiamare Anna Rosa, mia amica da anni, e di chiedere a lei un consiglio. Non ha avuto dubbi: succo di Mirtillo della Mei, due volte al giorno. E così, affidandomi a lei, ho iniziato a prendere questa "bevanda del cavolo" come la chiamavo io, ma scrupolosamente mattina e sera, quasi fosse il mio "salvavita". Non so come sia successo, ma gli OCT successivi non hanno più rilevato recidive. Da marzo 2008 non prendo medicine, solo il mio delizioso mirtillo. Anche il mio medico, visti i risultati, è favorevole a questa soluzione. Non so se tutto ciò corrisponda al normale decorso della malattia, ma di una cosa sono certa: un cucchiaio di mirtillo al giorno non me lo leva nessuno!"

 

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Monday, 20 November 2017