Il laboratorio per Consulente Mei

La Mei ha scelto il laboratorio come "strategia didattica" per formare i propri Consulenti

Il laboratorio didattico Mei prevede un impegno personale attivo per apprendere con l'esperienza

La Mei ha deciso che la propria "forza vendita" sarà formata alla professione di Consulente con la "strategia didattica" del laboratorio. Tutti i Consulenti Mei, sia quelli già operanti (anche da ventisei anni) sui diversi territori nazionali e sia quelli che entreranno, faranno un percorso formativo unico: seguiranno i lavori del laboratorio per Consulente Mei. 

Tutto l'apprendimento che si fa con il laboratorio Mei è un processo di "crescita individuale" che poggia sull'esperienza diretta: è l'"università della strada" ovvero è il processo di costruzione tecnica di una professione che un soggetto compie mettendo assieme i risultati delle esperienze che man mano viene facendo. L'apprendere per laboratorio significa attivare la fantasia e la curiosità; vuol dire mettersi in gioco per costruire un processo di crescita individuale nel quale coinvolgere, responsabilmente, tutto se stesso. 

Il laboratorio per Consulente Mei non ha lezioni frontali, ma stimoli che portano alla ricerca del proprio modo di impegnarsi; apprendere per laboratorio significa imparare a pianificare l'impegno; arrivare alla progettazione personale del proprio tempo; saper controllare, autonomamente, la correttezza del proprio operato; saper determinare le innovazioni al proprio impegno; sperimentare forme nuove di tecniche professionali. 

Nel laboratorio Mei si studia, per esempio, come si fa informazione di un determinato prodotto e come lo si presenta, seguendo le "emozioni" che l'uso del prodotto, fatto su se stessi, ha lasciato dentro, nella sensitività personale. Il laboratorio Mei non insegna al Consulente a vendere una merce, ma a trasmettere un'idea, quella della "cultura del benessere" e dei prodotti naturali, per un più sano stile di vita. Il laboratorio Mei prevede un apprendimento attivo che coinvolga personalmente ogni singolo partecipante, perché ognuno farà proprie le "esperienze guida" e, in modo personale, le metterà in pratica. Mentre la scuola è un "contesto d'ascolto", il laboratorio è un "contesto d'azione", dove l'agire è la strada per apprendere la professione. Non è solo un "ascolto attivo", però, ma è un "apprendere dall'esperienza", sperimentando il proprio modo di comunicare: è la forma migliore dell'"imparare facendo". 

Il laboratorio Mei fa scoprire il personale "abito mentale" e gli atteggiamenti che caratterizzeranno il modo di fare: imparare conoscenze per sperimentare abilità. Questa esperienza porta al "pensiero riflessivo" (Dewey); è una strategia didattica, per una diversa formazione professionale, con una "cultura democratica" (Preti), ovvero accessibile a tutti e le cui esperienze devono portare non a proporre una "merce" naturale, ma a evidenziarne l'utilità, la sicurezza, l'alta qualità, l'unicità, l'economia e la comodità. 

Quello del Consulente Mei, allora, che lavoro è? E' un lavoro imprenditoriale che prevede il rapporto diretto con le singole persone, con le famiglie e con le piccole comunità, per portare l'informazione del prodotto naturale e spiegare il modo migliore per usarlo. Il vero compito del Consulente Mei è quello di dare un servizio al cliente e soddisfare i suoi reali bisogni. 

Il laboratorio per Consulente Mei porterà il singolo a credere in se stesso, nell'azienda e nel prodotto naturale, fedele al motto Mei che: "la natura ci dona il benessere, una corretta informazione ci fa scegliere meglio".

G.M.

 

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Thursday, 21 September 2017