Il Benessere ed il soggetto fragile

Attivecomeprima è la Onlus che da 40 anni si prende cura del "Percorso della vita", dopo la malattia

La fondatrice della Mei ha riabbracciato la fondatrice di Attivecomeprima, per una conoscenza che dura da parecchi anni, mettendo la Scuola Mei al servizio del metodo di sostegno della Onlus

Il "benessere Mei" (massaggio, movimento e alimentazione) è stato riprogrammato dal Comitato Scientifico Mei, nei tempi tecnici e nei modi applicativi, per indirizzarlo ai soggetti "fragili". Se alla parola "fragile" si aggiunge la "qualifica" di oncologico, si compone un'identità che, nella scala delle priorità della vita, deve occupare il centro del proscenio della socialità sanitaria (intesa, soprattutto, come disponibilità alla condivisione). Il benessere, allora, acquista un profilo diverso, perché diverso è il soggetto e la Mei, da quando conosce Attivecomeprima, è attenta allo "star bene" del soggetto "fragile". La parola "fragile", per l'uomo, deve essere letta nel significato positivo di umanamente "prezioso". Un bambino piccolo, un anziano ed una donna incinta sono tutte fragilità che impongono conoscenza e rispetto, perché preziose ed uniche.

Un essere umano diventa "fragile" quando si ammala di cancro, per cui è ancor più prezioso perché più urgente è il bisogno affettivo che ha per vivere. Non basta solo l'aiuto chirurgico, ma è necessario il sostegno caldo e sorridente che possa far vivere la quotidianità nella maniera più giusta. Attivecomeprima, da 40 anni, ha attivato un supporto fondato sul dialogo psico-fisico; ha voluto una comunicazione diretta e sincera (che deve portar fuori dalla negativa emotività del silenzio); offre un ascolto completo per aprire la porta della fiducia nel domani e propone attività che impegnino l'unità psico-fisica a riappropriarsi delle competenze più utili, per gestire la quotidianità. Attivecomeprima è dal 1973, con questa filosofia, a sostegno globale delle persone colpite dal cancro. Il dialogo, la comunicazione e l'affetto devono essere dati col cuore, ma anche con metodo: questo ha fatto l'Associazione che, gratuitamente, ascolta ed aiuta uomini e donne, colpite da qualsiasi tipo di tumore, con una tarata metodologia di sostegno, individuale e di gruppo, per "favorire la riattivazione della capacità di dare prospettiva alla vita …", con umanità. Ada Burrone, la fondatrice, in un editoriale ha scritto che bisogna "trasformare un evento traumatico in un'opportunità per non rinunciare a vivere, per rinnovare il senso della vita" ed ha titolato così l'ultimo comunicato stampa: "il cancro e la forza di vivere". Attivecomeprima ha festeggiato, il 5 novembre 2013, 40 anni di attività, in Sala Alessi, a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. La Mei, invitata, ha partecipato all'evento ed ha potuto godere dell'emozione

Lavoriamo sempre più convinti che la cura della malattia e la cura della persona siano due aspetti inscindibili di un'azione con un solo fine: aiutare a vivere

Ada Burrone

creata dalla presenza e dalla testimonianza di tantissime persone (molto sentita quella in videoconferenza del Prof. Umberto Veronesi) che hanno dato e continuano a dare ascolto ed affetto a chi ha un "bisogno urgente di vita". Mei ha ascoltato le esigenze dell'associazione ed ha proposto, per il percorso di sostegno, alcuni rituali del benessere, realizzati gratuitamente dalla Scuola Mei, nell'ottica del "benessere da sé, per sé" ed approvati dalla WFA (Wellness from Feet Academy). La forma più giusta di benessere, secondo l'indirizzo Mei, condiviso da Attivecomeprima, è rimettere in moto la persona, anche partendo dal viso. Il rituale Mei del benessere del viso "scioglie" le articolazioni; rigenera ed elasticizza la pelle; scolla gli strati avvizziti; riattiva la muscolarità; apre il tessuto connettivo e cutaneo irrorandoli con principi attivi, assolutamente naturali. Il primo corso è già stato effettuato con grande successo, dimostrando che si può dialogare anche in questo modo con il soggetto fragile ed è risultato prezioso non solo per le valenze tecniche, ma per il profondo significato umano, superando il profilo della carezza, mantenendo la leggerezza della coccola e fortificando l'intensità dell'abbraccio. La Mei incontra Attivecomeprima e porta la propria Scuola, con i corsi di "benessere da sé, per sé", fra le attività gratuite che la Onlus mette in opera, per far star bene il suo prezioso soggetto "fragile". Questa è la dimostrazione tangibile dell'impegno Mei a favore delle persone più deboli. 

G.M.

 

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Friday, 22 September 2017