I "miracoli" dell'Aloe

Il Prof. Scaravilli, medico siciliano trapiantato a Padova, da anni sperimenta su di sé e sui suoi pazienti i benefici dei prodotti Mei. Questo che ci racconta è un esempio significativo. 

"Quattro anni fa, durante un inverno padovano particolarmente umido, nebbioso e freddo, mia moglie Liliana inizia ad avvertire un dolore all'avambraccio destro. Pensammo si trattasse di un doloretto di natura reumatica o di qualche lieve trauma. Ma col passare dei giorni il dolore non cessava, anzi aumentava di intensità nonostante i trattamenti di terapia antalgica mesoterapica cui sottoponevo la mia dolce metà. Così consultai un collega radiologo, per un esame ecografico all'avambraccio, dove si notava anche una tumefazione, palpabile ed abbastanza evidente. L'ecografia mise in risalto una massa nel contesto del muscolo tricipite omerale. Secondo il collega, era una miosite di natura reumatica. Ma la diagnosi non era convincente: le miositi reumatiche non sono mai localizzate ad un solo muscolo. Mi scervellavo nel tentativo di trovare una spiegazione plausibile con l'incubo che potesse essere una neoplasia. Su consiglio di uno specialista decidemmo di eseguire una biopsia, il cui esito diagnosticò una fibromiosite reumatica, per la quale era necessaria una cura con cortisone. Ma non ero convinto e così chiamai un altro Professore, autorità indiscussa nel campo dei tumori ossei e delle parti molli scheletriche, il quale, dopo la visita e la risonanza, prelevò sette pezzettini di massa muscolare misteriosa da sottoporre ad esame istologico. Qualche giorno dopo la diagnosi: fibro-lipoma, un tumore benigno delle masse muscolari che ha la caratteristica di recidivare qualora asportato. Chiesi consigli sul da farsi e mi venne consigliato di attendere e fronteggiare la situazione con la terapia antalgica. Trascorse l'estate e l'autunno. Intanto mia moglie assumeva con regolarità del succo di Aloe preparato dalla Ditta Mei di Conegliano. Prima di somministrare e prescrivere i farmaci ai nostri pazienti li testiamo su di noi, e così anche con i prodotti naturali. Il Professore aveva raccomandato di ripetere ogni sei mesi la risonanza magnetica. L'abbiamo fatta, sempre con il liquido di contrasto: ebbene, la massa famigerata era completamente scomparsa. Si era volatilizzata nel nulla, era rimasta soltanto la reazione del periosteo dell'omero, stimolato per tanto tempo dalla massa tumorale. Restammo sconcertati, e piacevolmente allibiti. Andando sul pratico e cercando una spiegazione logica, non restava da dire che il succo di Aloe, assunto con regolarità e quotidianamente aveva fatto sì che la massa tumorale si riassorbisse. Dopo questo episodio mi sono documentato con dovizia di particolari. L'Aloe è una pianta grassa, con delle proprietà portentose, conosciute fin dall'antichità. I medici militari al seguito di Alessandro Magno curavano le ferite dei suoi soldati proprio con il succo di questa pianta. Ed allora, perbacco, se i Macedoni hanno conquistato l'Asia con l'Aloe, allora Aloe per tutti! Ogni mattina, dopo un'ora di footing all'alba, io e la mia dolce metà prima della colazione, ci beviamo un bel bicchiere d'acqua nel quale abbiamo disciolto un cucchiaino di Gel all'Acido Silicico dalle proprietà riepitelizzanti e nutrienti dei connettivi, il MeiDei e il succo di Mirtillo… e i risultati sono sorprendenti!"

 

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Friday, 22 September 2017