Ginseng, l'elisir di lunga vita

Ginseng, l'elisir di lunga vita

Ginseng: chi non ne ha sentito parlare? Molto pubblicizzato nell'ultimo decennio in Europa, come "ricostituente", "energetico", "rivitalizzante" e anche ottimo per la vitalità sessuale, il Ginseng è una pianta (o meglio una radice) asiatica usata da millenni e le cui proprietà erano ben note già all'antica medicina cinese.
In particolare, la tradizione asiatica gli ha sempre riconosciuto la capacità di tonificare lo "Yuan Qi", ossia la "fiamma primordiale", l'energia che è alla base della nostra vita e la forma particolare della sua radice ricorda quella di una figuretta umana, né uomo né donna, ma entrambi, quasi la natura avesse voluto suggerire il suo uso per il benessere di tutti noi. Benessere che è poi stato riconosciuto e scientificamente provato da numerosi studi clinici.

Le sue principali caratteristiche sono: in primis, la proprietà adattogena (ossia antistress: la capacità di aiutare l'organismo ad adattarsi anche a condizioni difficili); poi vengono quella cardiotonica, immunomodulante e preventiva dei tumori, mentre non secondarie sono le azioni che svolge come ipoglicemico e tonificante generale dell'organismo. Grazie a tutto ciò, è dimostrato che il Ginseng contrasta la stanchezza cronica e porta ad un aumento della performance fisica, diminuendo i tempi di reazione visiva e uditiva; all'aumento della capacità aerobica, con riduzione della frequenza cardiaca (anche negli atleti!), aumento della qualità della vita in situazioni di stress, con migliore qualità del sonno e maggiore facilità di recupero dell'energia, senza influire sulla pressione arteriosa, come erroneamente spesso si crede. Negli anziani, inoltre, riduce i tempi di reazione e aumenta la memoria e la capacità di prendere decisioni. E' utile nel trattamento del diabete e non è una leggenda il miglioramento dell'attività sessuale: il Ginseng può intervenire positivamente anche in caso di infertilità maschile, agendo sulla quantità e motilità degli spermatozoi. Ma c'è un "ma", come sempre quando si parla di prodotti naturali: per ottenere tutti i benefici descritti, deve arrivare a noi un prodotto creato davvero a regola d'arte, in cui tutti i passaggi di selezione e trasformazione siano perfetti per preservare il principio attivo. Anzi, nel caso del Ginseng, dobbiamo parlare di "princìpi attivi", perché le componenti vincenti di questa portentosa pianta sono più di una: i ginsenosidi e la molecola M1. I primi con proprietà adattogene riconosciute, la seconda eccezionale contro la perdita di memoria e per il recupero dell'efficienza delle sinapsi. Mei ha cercato e scelto il Ginseng Rosso Coreano, la tipologia più ricca di queste preziose componenti, rigorosamente a crescita spontanea. Raccolto e trattato rispettando i tempi naturali e ricavando dalla radice un estratto secco che concentra il prodotto tre volte la materia prima vegetale, rendendo il prodotto molto efficace. E' in questa forma che, nelle capsule di +Forza, il Ginseng Rosso Coreano arriva a noi. Ed è pronto ad espletare la sua funzione, aiutando il nostro organismo nei periodi di stress e in tutti i casi precedentemente citati, ma utile anche per le donne in menopausa (in cui è stato registrato un aumento del punteggio psicologico, quindi una prevenzione naturale contro gli stati depressivi, l'insonnia e l'affaticamento) e per i fumatori, perché migliora la concentrazione di antiossidanti ematici, riducendo così il danno ossidativo. Il Ginseng alza gli anticorpi, aumenta il numero delle piastrine (importante per chi affronta terapie invasive come la chemio) e non ha alcuna controindicazione ad essere assunto anche contemporaneamente ai farmaci tradizionali. Al contrario, come tutti i prodotti naturali di alta qualità - ma ripetiamo, è questa la "conditio sine qua non"- riesce addirittura ad aumentarne l'efficacia (per esempio dei farmaci antibatterici per bronchiti acute), rafforzando al tempo stesso le difese immunitarie dell'organismo e riducendo i possibili effetti collaterali. Questo perché, nel nostro corpo, come spiega il Dr. Paladin nell'intervista contenuta in questo numero, la chimica dei farmaci e la natura dei prodotti Mei seguono nel nostro organismo strade diverse, che non interferiscono.

 

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Thursday, 21 September 2017