Frangula, l’amica del nostro intestino

Frangula, l’amica del nostro intestino

La risposta naturale per donare benessere ad uno degli organi più importanti

Vi presentiamo una grande amica del nostro intestino: la Frangula. È una pianta che predilige i terreni umidi, cresce di solito vicino a fiumi o ruscelli, somiglia vagamente al nocciolo, ma è molto più fragile, come indica il suo nome latino: Rhamnus frangula (da "ram", in celtico "spino" e "frangere", latino). Abbondantemente diffusa in Italia, soprattutto al Nord, è considerata una delle piante più preziose dell'erboristeria alpina. I suoi fiorellini bianchi, raccolti in ciocche di 4-6, producono piccole bacche scure, anch'esse portatrici del principio attivo chiamato "frangulina". Ma il segreto della Frangula è nella corteccia scuro-violacea, che contiene principi attivi molto potenti, tanto che deve essere essiccata con estrema accuratezza, per esprimere le proprietà utili per l'uomo. Altrimenti, risulterebbe tossica. Perché vi parliamo della Frangula? Perché è la risposta ideale, e tutta naturale, a una problematica specifica del nostro tempo: il malassorbimento intestinale, ovverossia l'incapacità dell'intestino di assorbire le sostanze nutrienti dagli alimenti. Attenzione: non si tratta di un disturbo sporadico, ma di una sindrome ormai diffusa tra la popolazione, e riguarda un po' tutte le età. Per il sempre più consistente consumo di cibi industriali e ricchi di conservanti, facciamo fatica ad assorbire le sostanze nutrienti e necessarie per il perfetto funzionamento del nostro organismo. Questo tipo di alimentazione, che il corpo fatica a "riconoscere", crea una serie di disturbi collegati al malassorbimento intestinale. Uno dei più comuni è il colon irritabile. Ma non è il solo, dal momento che l'impoverimento alimentare porta avitaminosi e demineralizzazione, inizio anche delle patologie osteoposturali: e allora si capisce perché vediamo sempre più bambini con gli occhiali e apparecchi ai denti. Oppure bambini con problemi di stitichezza e, in pericoloso aumento, di allergie o fenomeni di celiachia. La carenza nutrizionale crea problemi al nostro intestino, che purtroppo è anche un organo preso di mira dalle tensioni. Ansie, paure, traumi non rimossi: li scarichiamo tutti lì, la psicosomatica ce lo insegna. Avviene così un indurimento delle pareti intestinali, con conseguente stipsi, perché i fecalomi vengono bloccati all'interno, creando intossicazione e patologie di varia natura. Per ovviare a queste problematiche, la Frangula è davvero un'amica: Mei la fa essiccare due anni prima di impiegarla e ne ha fatto la protagonista principale della sua Bevanda Composta, creata per una perfetta pulizia intestinale. La Bevanda Composta, oltre ad essa contiene Miele, Equiseto, Alghe, Propoli, Tarassaco e svolge fisiologicamente una doppia funzione: quella di sanificazione dell'intestino, con l'eliminazione delle cariche batteriche generate dalla permanenza troppo lunga dei cibi nell'intestino. Perché, grazie alla Propoli, che è il più potete antibiotico naturale, contrasta efficacemente i batteri. La seconda funzione è distensiva: allevia la tensione accumulata sulle pareti intestinali, le ammorbidisce, favorendo l'evacuazione naturale, senza i dolori addominali che spesso accompagnano l'assunzione di lassativi. Generando una sorta di benefico "massaggio interno" del colon, lo disinfiamma e allevia, di conseguenza, la tensione addominale. Inoltre, con le Alghe riesce a proteggere le pareti e la flora intestinale e previene la diverticolite.

 

Comments

No comments made yet. Be the first to submit a comment
Guest
Friday, 22 September 2017