Bevanda alla Betulla, filtro di vita

Bevanda alla Betulla, filtro di vita

La Betulla, il vegetale che gli erboristi chiamano la pianta che drena, è l'attore principale di una bevanda analcolica, da diluire in acqua, ad azione linfodrenante e antiedemigena. 

Fra i principi attivi vegetali, che hanno una potente azione contro il ristagno e favoriscono lo smaltimento di liquidi in eccesso, il più prezioso è, sicuramente, quello della Betulla che, abbinato convenientemente con quelli dell'Asparago e del Frassino, produce un effetto marcatissimo a livello circolatorio periferico e linfatico. 

La Betulla è un albero che può arrivare ai 25 metri d'altezza ed ha una corteccia dal caratteristico colore biancastro, che si organizza in lamine. Le foglie e le gemme della Betulla contengono un principio attivo che offre un rimedio potentissimo per drenare e riequilibrare il sistema linfatico; è efficace, inoltre, nella prevenzione e nella terapia dei calcoli renali e nelle insufficienze cardiache; ha poteri terapeutici nella cura dell'ipertensione arteriosa, negli edemi degli arti inferiori e nella cellulite. Il suo principio attivo (ricco di quercitina) ha poteri diuretici ed anti-infiammatori, con certificate proprietà antivirali ed antiossidanti. 

Il principio attivo della Betulla è indicato per combattere i ristagni, per riattivare la diuresi per eliminare i liquidi in eccesso e per contrastare l'insorgenza della cellulite. Per svolgere efficacemente queste funzioni si può "combinare" con i principi attivi di altri vegetali che hanno identica funzione erboristica.

L'Asparago è un vegetale vecchio di, almeno, 2000 anni ed appartiene alla stessa famiglia dell'aglio e della cipolla. La coltivazione prevede, anche, una forma particolare di crescita in assenza di luce (si impedisce la fotosintesi clorofilliana per avere l'asparago bianco) a differenza della coltura abituale che offre il frutto verde. 

Secondo la teoria delle segnature (la pianta riproduce la parte del corpo che deve curare), sia le radici dell'Asparago sia i turioni o germogli richiamano i vasi del sistema linfatico, per cui è "naturale" che abbia la proprietà di drenare gli eccessi di linfa, che creano ristagni tossici. 

Il principio attivo nell'Asparago (con la presenza massiccia dell'asparagina, che conferisce alle urine il particolare odore dopo il consumo) ha funzioni diuretiche e depurative, con una marcata azione di smaltimento delle tossine, indicato per le ritenzioni idriche e gli stati edematosi, sia nelle affezioni cardiocircolatorie e sia in quelle ponderali e cellulitiche. 

Il Frassino è una pianta longeva (vive oltre i 300 anni) che diventa matura dopo 25 anni ed il cui principio attivo (in particolar modo la frassinina) ha, tra l'altro, marcate funzioni diuretiche, antinfiammatorie e antireumatiche. E' indicatissimo per combattere la ritenzione idrica, il sovrappeso e per smaltire la renella nelle coliche renali. 

Il Frassino è usato per prevenire e trattare il ristagno linfatico mentre, contemporaneamente, migliora la circolazione sanguigna arteriosa ed esplica un'azione marcata contro i dolori articolari. 

Il Frassino matura il principio attivo nelle gemme e nelle foglie, sia per contrastare la cellulite e sia per aiutare l'eliminazione del gonfiore agli arti inferiori. 

La Bevanda alla Betulla, composta dalla scientifica commistione di principi attivi della Betulla, dell'Asparago e del Frassino, ha caratteristiche rivolte alla circolazione linfatica ed alla prevenzione degli edemi: rappresenta quanto di più potente la natura ci mette a disposizione per alleggerire le nostre gambe.

G.M.

 

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Saturday, 18 November 2017